L'uomo fassano vestito "all'Antica" indossa:
un paio di pantaloni di pelle (anche di lana), neri o marroni, stretti
e lunghi fino al ginocchio;
un gilet rosso o verde;
una camicia
bianca (possibilmente in lino);
una cravatta in seta,
una giacca
nera;
calzettoni bianchi;
cinturone in pelle ricamato o facia bianca;
cappello a cilindro
o berretto in pelliccia;
dal corpetto pende una lunga catena in
argento con dei talleri ed un orologio da taschino
all'estremità della catena.
Costume da donna
La donna fassana vestita "all'Antica" indossa:
un abito chiamato "camejot", formato da bustino rosso verde
blu o viola ed una ampia gonna di lana plissetata di solito nera, ma
anche in altri colori, tutto ciò bordato di passamaneria
di seta o dorata; camicia di lino bianca;
colletto con bordature
e pizzi;
sottoveste bianca o rossa;
mutandoni con pizzi;
grembiule in mussola di lana con stampa fiorata e rada; calzettoni bianchi;
cintura fiorata intorno alla vita;
spilloni d'argento e tremolanti in filigrana d'argento nei capelli sapientemente
intrecciati;
pettine in osso con perline;
coralli e catene d'argento al collo;
orecchini di corallo.
Testo tratto dal libro "N
bal lènch 50 egn" di Claudia Conta